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37% more emo than your hamster

Simboli

IsamaruDò molta importanza ai simboli, parecchie volte più di quanta ne meritino. In un certo senso sono quasi un feticista dei simboli, penso e ripenso a quello che significa un disegno o una parola con le proprie origini. Ci gioco tutti i giorni, mi piacciono davvero tanto, l’immagine o il messaggio personale dell’instant messenger, il nickname, piccole particolarità nel modo di scrivere, la suoneria del cellulare. Pensieri di pochi secondi o minuti, che a me richiedono felicemente ore o più per essere scelti. Quanto più sono piccoli e rappresentativi, tanto più li amo. Da questa mia passione nasce anche un certo interesse per la mitologia, un tesoro di storie, morali, concetti rappresentati con un nome. Guardare una cartina, una mappa, uno schema non immediatamente interpretabili suscita la mia sincerà curiosità. E come accennato prima, imprescindibili i giochi di carte che, a fronte di una storia più o meno complessa selezionano situazioni, eventi, personaggi e ne creano simboli in grado di interagire tra loro.
Così, si arriva ad Isamaru, strana scelta per uno che come me ha un rapporto difficile col genere canino, prediligendo sicuramente i mici. Mi sono particolarmente affezionato a Isamaru (detto anche Ziza) giocandolo a lungo. Certo, è stato amore a prima vista con l’artwork, ma ho finito per immaginarlo talmente tante volte col suo ruolo di apripista impetuoso, e a ricondurlo al tema dello speechless unsung hero, da aver finito per appropiarmene. Isamaru oltre che di questo dominio, è il nome di due dei miei pc (che adoro battezzare) ed fa parte dei nick con cui qualcuno mi conosce.
Woof !

2 Comments so far

  1. Bryan January 17th, 2008 16.11

    Sai, anche a me piace trovare dei simboli o delle citazioni che riassumano un mio pensiero o un mio sentimento in poche parole o in un immagine. Ho creato due mazzi proprio in questo modo, uno blu-nero pieno di carte oscure e maligne con cui, quando mi sento un po’ cattivo, torturo crudelmente il mio avversario, e un altro che è un po’ il suo opposto ed è stato anche il mio primo mazzo, quindi ne sono molto affezionato, un mazzo Samurai, perché che considero i Samurai come i più grandi e nobili guerrieri che abbiano mai cavalcato sulla terra, e mi piace usare quel mazzo mentre li immagino cavalcare fieramente nel mezzo delle battaglie e sguainare elegantemente la katana guardando fisso negli occhi il nemico. Isamaru è stata una delle carte che ho cercato di più per quel mazzo: 1 anno da quando l’ho chiesto per la prima volta a quando sono finalmente riuscito ad averlo - per 3 non comuni! la mia pazienza è stata premiata! -, mi piace troppo, e trovo che sia una delle migliori opere di Cristopher Moeller. Ho imparato il testo di colore a memoria a forza di rileggerlo. Però mi manca una cosa per capirlo del tutto, perché come dici tu il nome è importante, ma io non so cosa vuol dire isamaru in giapponese e mi suscita proprio una gran curiosità, spero che tu possa dirmelo!

  2. jerzat January 18th, 2008 10.14

    Son felice di sapere che qualcuno condivide i miei pensieri a riguardo. Credo troveremmo diverso somiglianze riguardo il nostro modo di vedere il gioco e di interpretare le carte, confrontando i mazzi !
    Ad ogni modo per quanto riguarda la tua curiosità, non sono uno studioso di giapponese, ma per quel poco che son riuscito a ricercare, Isamaru dovrebbe derivare da “isamashii”, che significa “valoroso” o “coraggioso”. Il significato completo, secondo mtgsalvation.com, dovrebbe essere proprio “pieno di coraggio”.
    Cercherò comunque qualche conferma presso alcuni amici che conoscono il giapponese.

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