What’s all this fuss about ?
Niente, davvero. È ormai un po’ che vivo più di là che di qua.
Dove “là” è il posto immaginario nella mia mente, e “qua” naturalmente la mia immanenza.
Questa non sarebbe una novità, chiunque mi conosca un po’ sa bene che il mio mondo è diverso da quello degli altri, e lo è più o meno sempre stato.
E allora, qual è la novità ? Perché hai voluto scriverci su anche se ti eri ripromesso di non cadere nella tentazione di stupidi post emozional-personali ?
Presto detto, prima forse non sarei stato in grado di comunicarlo, ma sapevo dove mi trovavo. Ora non lo so più. Ho un po’ la sensazione di essere stato ricatapultato nello spazio, in un crogiolo di forze gravitazionali in movimento che alla fine non mi riavvicinano più a nulla. Col passare del tempo mi sono perso, non so più da dove sono partito e nulla fa capolino al metaforico orizzonte. Una nebbia fitta fitta inizia a un metro da me, senza rumori, senza luci sfocate, e ogni tanto inciampo in un sassolino.
E, purtroppo, io sono il tipo che aspetta che qualcuno passi a prendermi, anche se la telefonata l’ho fatta due, forse tre anni fa.
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quote unrelated.
“come l’incontro casuale di un ombrello e di una macchina da cucire su di un tavolo operatorio”